auto antiche e moderne

domenica 7 settembre 2014

ARMENIA - Il tappeto Armeno-

 Cartina illustrativa delle  zone del Caucaso interessate alla  manifattura dei tappeti 

Data la sua particolare  posizione geografica il Caucaso è stato spesso  soggetto di invasioni  ed influenze culturali straniere,inframmezzati da brevi periodi di autonomia locale. Sciiti, persiani, greci, romani, arabi, turchi ed infine gli ottomani e i savidi  conquistarono e si stabilirono e si contesero il dominio della regione.
Solo tra il  1828 e il 1838 i Russi  si annessero gran parte dell’Armenia, ma solo nel 1859  riuscirono a sottomettere definitivamente  le indomite   e rivoltose tribù di gran parte del Caucaso.
L’invasione Russa  causò lo sbandamento di diverse popolazioni, però la  nuova stabilità politica diede grande impulso all’economia, i villaggi  caucasici divennero meno isolati  con l’istallazione del telegrafo, della ferrovia e di un servizio postale efficiente. Vediamo il Caucaso  entrare in una nuova era di sviluppo che determinò però la completa perdita di antichi valori culturali e la totale decadenza delle arti locali, tra cui purtroppo anche quella del tappeto.


Esposizione al mercato all'aperto di Erevan


Nella ricca tradizione dei tappeti caucasici le maestranze armene occuparono un posto di primo piano in quanto seppero trasmettere e diffondere le esperienze sull'annodatura e sulla decorazione. Nessuna documentazione esiste sulle origini storiche del tappeto armeno, per rilevarne le caratteristiche originarie. Ma, sensibili al rinnovamento stilistico operato dalla cultura islamica e turca, le maestranze armene accolsero il gusto per la figurazione: il motivo del drago in lotta con la fenice diverrà il tema principe dei tappeti caucasici.


Tra di essi, quelli che riconducono all'antico ceppo armeno, assumono particolare importanza i "Kazakh" (o “delle spade”),  la cui architettura ha conservato nel tempo il motivo tipico dei "fioroni".



Tappeto  Kazakh




ra di essi, quelli che riconducono all'antico ceppo armeno, assumono particolare importanza i "Kazakh" (o “delle spade”),  la cui architettura ha conservato nel tempo il motivo tipico dei "fioroni".


Esposizione al mercato all'aperto di Erevan

Nessun commento: